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IL LAGO DI FIASTRA

Le ninfe chiesero al lago: “Perchè piangi per la morte di Narciso?”; il lago rispose: “Perchè nel fondo dei suoi occhi contemplavo la mia bellezza”[…]

( Herman Hesse , Narciso e Boccadoro , 1930)

In una conca circondata da bellissimi colli verdeggianti con i Monti Sibillini sullo sfondo, si trova il Lago di Fiastra il più grande bacino idroelettrico della Regione Marche, il cui scopo era quello di fornire energia elettrica nella Valle del Fiastrone. San Lorenzo al Lago è il paese che sorge sulle rive del lago ed ebbe origine dopo che la conca venne completamente riempita. Il suo nome San Lorenzo deriva da un piccolo paese che si trovava sul fondo della valle chiamato San Lorenzo al Fiume e che, insieme ad altri piccoli nuclei abitativi, venne per sempre sommerso dalle acque. L’area intorno al lago era già nota da un punto di vista archeologico ben prima della costruzione della diga. Molteplici furono le scoperte fatte in prossimità di San Lorenzo al Fiume: tombe con corredi sacri, frammenti di vasi di ceramica attribuiti al neolitico, lame, raschiatoi e grattatoi che servivano all’uomo paleolitico per cacciare e per grattare le pelli. Oggi questi tesori e reperti appartenenti al passato sono stati restituiti alla comunità marchigiana e custoditi presso il Museo archeologico nazionale delle Marche. Il lago è un serbatoio di energia preziosa e le sue acque vi colpiranno e stupiranno per la loro limpidezza ed intensità di colore. Azzurro chiaro, azzurro scuro, turchese, zaffiro, verde smeraldo, blu cobalto, numerose sono le sfumature che vi appariranno e che saranno sempre diverse con il variare della luce, della luminosità e degli scorci e promontori da cui lo ammirerete

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Posted: 8 gennaio 2014

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