logo

logo

Castelluccio di Norcia

 

Fioritura al chiaro di Luna, ogni petalo diventa specchio dove si baciano le stelle, eco verde di Sibilla fa danzar gli steli di quei papaveri sparsi tra l’oro dei campi… Lontano, vago ululato di lupo grigio, arcano messaggero di quei freschi silenzi, nati dagli scrosci eterni dei fontanili attorno, mentre pecore e chiacchiere ardono assieme così, in quella saporita immensità …madre dell’Infinito.

(Notturno a Castelluccio, Manlio Visintini, 2009)

Il paese si trova a circa 20 km da Visso, raggiungibile attraverso una strada panoramica, posto in cima ad una colle che si eleva sull’omonimo altopiano (Piani di Castelluccio) tra i più vasti dell’Italia centrale ed inserito nel Parco Nazionale dei Monti Sibillini, ad una altitudine di 1.452 m s.l.m. che ne fanno uno dei centri abitati più elevati degli Appennini.

Di fronte ad esso si erge imponente la sagoma del Monte Vettore (2.476 m). La presenza dell’uomo nella zona è testimoniata sin dall’epoca romana, con il rinvenimento di alcuni oggetti in terracotta presso la Fonte di Canatra, in località Soglio. Inoltre, nelle fondamenta di una casa furono rinvenute nei secoli passati diverse monete romane risalenti al periodo dell’imperatore Claudio II il Gotico (III secolo), e lungo la strada che conduce a Forca di Presta, si trovò anche la tomba di un soldato romano. Il nucleo attuale risale al XIII secolo, anche se alcune ricerche tendono a retrodatarne la fondazione.

Tra fine maggio e i primi giorni di luglio, l’altopiano di Castelluccio è testimone di un evento di particolare importanza, La Fioritura. Per diverse settimane la monotonia cromatica del pascolo, viene spezzata da un mosaico di colori, con variazioni di toni che vanno dal giallo ocra al rosso. Anche se la festa della “Fiorita” ricade nella terza e nell’ ultima domenica di Giugno, non esiste un preciso giorno per ammirare questo incantevole spettacolo. Ogni anno tutto è affidato all’andamento climatico della stagione. Le specie floreali che tingono il Pian Grande e il Pian Perduto in questo periodo, sono innumerevoli, camminando lungo i sentieri possiamo incontrare: genzianelle, narcisi, violette, papaveri, ranuncoli, asfodeli, viola Eugeniae, trifogli, acetoselle e tant’altro.

Per ulteriori informazioni su Castelluccio di Norcia clicca qui

Post Details

Posted: 10 gennaio 2014

By:

Post Categories

visso